Crisi di Impresa: come aiutare le aziende?

Siamo 7 miliardi di persone, in aumento: sicuro che non esista il tuo mercato?

Parlare di crisi è un po’ come voler riversare le colpe dei propri insuccessi ad altri.

Forse la crisi viene determinata da un modus operandi che non esiste più, causato dall’evolversi della situazione. La mancata visione e analisi del domani porta le aziende (ma non solo) a trovarsi in mezzo al guado non sapendo come raggiungere la riva: soprattutto quale riva.

Il famoso “ho sempre fatto così” viene cancellato per sempre.

Siamo entrati in una situazione talmente fluida che qualsiasi evento può sgretolare le più solide certezze.

• Chi avrebbe detto che il turismo andasse in crisi?

• Chi avrebbe detto che Venezia diventasse deserta?

• Andando un po’ più indietro: chi avrebbe detto che Parmalat cadesse come un castello di sabbia?

• Quante professioni sono scomparse nel giro di 10 anni?

Eppure il mondo e l’economia vanno avanti. La produzione di beni è sempre in aumento.

Non mancano il lavoro e le opportunità: mancano il coraggio e la capacità di spostarsi guardando le cose da una nuova prospettiva.

Aiutare le azienda a farlo è il nostro compito.

Prima che le aziende finiscano in concordato o a gestire una crisi aziendale irreversibile cerchiamo di dare il nostro contributo affinché questo avvenga il più tardi possibile.

Non è detto che vada fatto solo per trarne vantaggio, acquisendo un cliente, ma per dare speranza alla nostra economia mostrando le prospettive dal nostro preferenziale punto di vista, dando una nuova opportunità a chi, magari, si è solo sperduto momentaneamente.

Questa è la mia opinione

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