Content is slave!

Content is not the King – Content is slave!

Ne ho tratto le conclusioni leggendo ed osservando quello che succede in Rete, e la conferma di quanto sostengo l’ho ottenuta leggendo i contenuti sulle piattaforme di maggior successo in termini di divulgazione di contenuti: i Social Network.
I Social Network, infatti, hanno in comune un solo segreto, uno solo.

Qual è il segreto del successo dei Social Network?

Provo a rispondere.
I social network sono stati l’evoluzione tecnologica che ha permesso di usufruire di tutta l’informazione disponibile e ci hanno riservato la possibilità di essere immediatamente aggiornati su qualsiasi cosa accada su questo meraviglioso pianeta e nell’Universo fino ad ora conosciuto.
Ognuno di loro è in pratica una piattaforma che sforna notizie e contenuti in tempo reale ed incessantemente.

Se guardiamo questo lato della medaglia, direi che è stata un’invenzione fantastica, quasi divina. Con i Social abbiamo la possibilità di sentirci tutti vicini e tutti uniti. Con i Social abbiamo il grande privilegio di essere informati su tutto, di sapere tutto di tutti: i Social sono la nostra finestra sul mondo e l’espansione della nostra conoscenza.

uhmmmmmm…..

Siamo sicuri che sia proprio così?
Siamo davvero sicuri che il fine ultimo e nobile sia proprio questo?
Analizziamolo insieme!

Da una mia personale ricerca svolta esclusivamente monitorando i miei Social potrei darvi i seguenti risultati:
– per un’informazione corretta ne escono dieci distorte e quasi altrettante completamente false.
– l’informazione che spesso interessa la maggior parte della gente è esclusivamente sensazionalistica.
– l’informazione condivisa è quasi sempre esclusivamente emotiva.
– l’informazione che viene condivisa rafforza l’opinione di chi la condivide.
– l’informazione pubblicata tende ad avvalorare più il mittente che il destinatario
– il contenuto più apprezzato risulta tale perché è utile alla propria esistenza (professionale o privata)

Vale per la maggior parte delle persone, mi sento di escludere parte dei professionisti che lavorano con la Rete e per la Rete.

Perché succede questo? Qual è lo scopo, il bene supremo, di tutto questo?
Ecco, esatto! Non c’è un bene supremo…

Non è tutto oro ciò che luccica

Ne ho dedotto che:
– i Social hanno dato la possibilità a tutti di essere degli attori nel grande teatro della Rete (che non è altro che lo specchio del mondo ma dove è molto più facile richiamare l’attenzione verso se stessi)
– sui Social ognuno è protagonista… a modo suo!
– sui Social pur di essere “famosi” anche per un solo giorno molti sono disposti a tutto;
– sui Social non si legge ma ci si emoziona (spesso ci si sofferma al titolo e non si affronta la notizia per pigrizia o mancanza di tempo) divulgando così notizie che a volte risultano essere delle immani cazzate.

In seguito a quanto sopra analizzato, a questo punto posso affermare che:
– I Social hanno successo perché rendono tutti degli attori sul palcoscenico virtuale
– I Social hanno successo perché mettono le persone in primo piano in misura proporzionale ai loro desideri

Se applico questi dati ai contenuti posso confermare che:
1) ogni post che pubblichiamo ha la capacità di stimolare l’ego di una o più persone che a loro volta si sentiranno dirette partecipi all’argomento, attivandosi di conseguenza.
2) in funzione di quanto sopra, la propria reputazione digitale aumenta o diminuisce a seconda del numero di persone colpite dal post che pubblichiamo ed al grado di attenzione che generiamo.
3) l’influenza costruita nel tempo è direttamente proporzionale all’aumentare dei punti 1) e 2)

Focus sul web marketing: non sbagliate obiettivo

Quando pianificate una campagna di web marketing, dopo aver sviluppato e analizzato tutti gli studi di fattibilità, tutte le analisi dei concorrenti, ed aver eseguito una ricerca affinata di parole chiave, e soprattutto avrete scoperto il processo di acquisto dei vostri clienti ricordatevi che il Re non è il contenuto, ma il Re è e rimane solo l’utente a cui il contenuto è rivolto. Il RE è il vostro potenziale cliente e l’utente di riferimento, non il contenuto.
Il contenuto è lo schiavo che dovrete acquisire ed realizzare per compiacere il più alto numero di potenziali lettori e utilizzatori: i RE, appunto.

Compito vostro sarà quello di sviluppare e indirizzare i contenuti in modo che il Re ne gioisca e ne sia soddisfatto.
Se il Re si sentirà soddisfatto il vostro successo è garantito.

#sapevatelo

 

King_Actor_and_Slave

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