Vinitaly 2011 – Critiche personali

VINITALY = la più grande opportunità per la fiera di Verona
VINITALY = uno dei maggiori introiti per la recettività veronese
VINITALY = 156.000 visitatori, dei quali oltre 48.000 esteri

Eppure…. io non sono così ottimista sul “mondo Vinitaly”
La scelta di spostare l’evento dai canonici Giovedì-Lunedì alla nuova Domenica-Mercoledì la vedo come una penalizzazione e non un’ottimizzazione. Per quale motivo si toglie la possibilità di far visitare l’evento alla fetta più importante dei visitatori: i consumatori?
Già il prezzo di 45 euro è a mio avviso iniquo (e nonostante questo i visitatori sono stati tantissimi) se ora togliamo anche le giornate di visita ai più interessanti fruitori (chi consuma vino) vedo il Vinitaly imboccare una strada pericolosa.
Ci si lamenta che il consumo di vino interno sia sceso pericolosamente (dai 100lt pro capite degli anni 70 ai 40 odierni) ed andiamo ad ostacolare il più possibile chi il vino vorrebbe conoscerlo e berlo. Lasciamo perdere, ovviamente, i soliti giovincelli idioti che colgono l’occasione per la sbronza gratuita.
I servizi per gli espositori non sono dei più moderni; la connessione agli stand si paga; la comunicazione ed il marketing sono stati a mio avviso mancanti; la viabilità difficile; i prezzi degli hotel alle stelle..

Se arriva una struttura fieristica più moderna e lungimirante, Verona potrebbe salutare Vinitaly per sempre; allora sì che saranno dolori!

Ma per fortuna (di noi veronesi), in Italia non esiste una struttura così…

http://www.4-flying.com

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