Come utilizzare Periscope: 6 consigli

Ai tempi in cui Guerre Stellari era il film del futuro con tecnologie che a quel tempo sembravano solo fantasia, e ci lasciava a bocca aperta nel vedere una spada Jedi o un ologramma che si interconnetteva a distanze siderali per comunicare, non avrei mai e poi mai pensato di intraprendere la strada del web marketer socialmediacoso.

Ragazzi stiamo parlando del 1980: a quel tempo facevo la scuola grafica per poi intraprendere la strada della fotolito (oggi scomparsa)!

Chi non ha vissuto questa evoluzione non può rendersi conto di cosa e come si sia trasformata la vita: non vi è momento antropologico simile a questo in tutta l’esistenza umana. Non esiste una tale velocità di trasformazione da quando esiste la forma Homo Sapiens sul Pianeta Terra fino alle circa 40.000 generazioni successive. I nostri nonni sarebbero impazziti se li avessimo portati qui da allora con un salto spazio temporale immediato. Tutto ciò è paragonabile ad un salto quantico!

Questo per farvi capire quale periodo storico stiamo vivendo.

Tra i mezzi di comunicazione è arrivato il “live streaming” o  la ”diretta video” (per chi come me vuole mantenere il proprio lessico nazionale). “Diretta” che non viene trasmessa in tv o in video-chiamata ma viene condivisa attraverso una app dedicata e messa in  condivisione con Twitter.  Si chiama Periscope! il Live streaming per eccellenza

Lasciando da parte Meerkat, in quanto non performante,  mi rivolgo esclusivamente a Periscope.

Periscope è l’ultima grande piattaforma utile al vostro piano strategico in Rete. Nonostante in Italia sia ancora poco conosciuto ed utilizzato solo da alcuni ragazzini o da pionieri che stanno tentando di capirne le effettive funzionalità, trattasi di una potente arma di condivisione sociale. Purtroppo nel nostro Paese la maggior parte di noi è ancora alle prese con la assimilazione dei Social Network, non avendo ancora piena padronanza delle varie piattaforme e non sapendo cosa farne in modo serio e soprattutto remunerativo. Nel frattempo il mondo va avanti e mette in campo altre possibilità quali Periscope, appunto.

Cosa fa Periscope

Periscope connette, in modalità video, ciò che state facendo direttamente con il mondo della Rete che sta utilizzando la app suddividendola in due grandi gruppi:

– quello che vi segue su Twitter

– quello che è connesso nel mondo

Gli utenti attivi possono in questo modo mettere un “segui” al vostro profilo nel momento in cui anche voi siete attivi su Periscope e se mostrate di essere in grado di suscitare il loro interesse con le vostre interazioni.

Come si utilizza Periscope

Periscope permette di vedere chi è on line dei vostri contatti (e sta trasmettendo) lasciando per 24 ore il contenuto a vostra disposizione nel momento in cui decide di terminare il proprio collegamento. È possibile anche registrarlo sul vostro telefono o tablet.  Inoltre, è possibile consultare la Top list in funzione dei seguaci e dei cuoricini guadagnati (i “mi piace”) che potete lanciare anche voi a tonnellate semplicemente toccando lo schermo durante la trasmissione di chi state guardando.

Periscope_network

lista globale periscope

È possibile infine selezionare la modalità “trasmissione” abilitando le funzioni di microfono, fotocamera e posizione per iniziare la vostra sessione video condividendola nel mondo.

come attivare Periscope

Quando si utilizza Periscope

Dipende dalla vostra strategia e da quali contenuti volete condividere. Potete semplicemente essere spaparanzati sul divano o testimoni di un evento importante; potete condividere paesaggi, storie, situazioni e qualsiasi cosa vi passi per la mente.

Il successo o meno del vostro video dipenderà esclusivamente da come vi sarete presentati al pubblico. A tutti gli effetti non è altro che l’ennesimo Social Network e come tale utilizza le strategie necessarie e richieste per il coinvolgimento del pubblico.

Il vostro grado di successo dipenderà dalla costanza e dall’interesse che susciterete tra il pubblico in Rete e voi.

Ci sono ovviamente alcuni accorgimenti che vi faranno risaltare sulla moltitudine di connessioni provenienti da tutto il mondo, ed è di queste che vi voglio parlare.

Ecco i 6 suggerimenti per essere vincenti su Periscope

1) Costruisci un Frame

Mentre sarai connesso e starai trasmettendo, gli utenti che esaminano i vari collegamenti sono attratti in primo luogo dall’immagine che il tuo account sta trasmettendo: questa immagine viene recuperata nell’istante in cui hai dato l’ok alla trasmissione. Assicurati quindi di inquadrare un elemento dominante nell’interesse generale del pubblico.

2) Utilizza un titolo coinvolgente

Funziona esattamente come per le DEM: il primo filtro che segnerà il futuro della lettura della tua DEM è proprio l’oggetto della mail; anche qui!

Se hai un ottimo oggetto, le persone saranno incuriosite da quanto scrivi loro ed anche solo per curiosità accetteranno di guardare la tua diretta video (live streaming) – Ti accorgerai che avrai attivato un effetto dominio: quando le persone vedono un numero crescente di utenti collegati, per magnetismo si collegheranno anche loro. Non importa se poi se ne andranno, nel frattempo potresti aver trovato un nuovo seguace (follower).

3) Guarda la telecamera

Inizia guardando la telecamera. Inizia come se stessi parlando con delle persone davanti a te (attiva il collegamento per il frame e poi vira subito la videocamera verso di te). Guarda la telecamera come se stessi guardando negli occhi chi ti sta ascoltando, fallo anche se necessiti di mostrare ciò che ti accade intorno e devi mostrare al mondo ciò che vedi: ogni “tot” tempo torna a guardare chi ti sta ascoltando.

4) Non elemosinare i cuoricini

Quando seguite una diretta, all’interno della diretta stessa, se siete fortunati e non vi sono tantissimi seguaci potete, oltre che mettere i cuoricini utilizzando il tocco della superficie del vostro telefono o tablet, scrivere direttamente all’autore attivando così una vera e propria conversazione a cui cercheranno sempre di rispondervi. Potete anche interagire con gli altri seguaci che stanno guardando la diretta semplicemente toccando il post che vi scorrerà davanti.

Tante persone, che mi capita di osservare durante le mie escursioni sul Social del Live Streaming per eccellenza, sembrano stiano anelando l’arrivo di quei “cuoricini” che corrispondono ai “Like” di Facebook ai “+1” di Google plus al “preferito/ retweet” di Twitter. Niente di più sbagliato! Lo fareste mai su qualsiasi altro Social? Io no! Anzi, la prima cosa che faccio quando arrivo su una pagina o un post in cui mi viene chiesto il “premio” la abbandono quasi sempre. Il Premio te lo do se ritengo che te lo meriti, chiaro?  Non perché me lo chiedi tu…

Cerca di meritarti la fiducia dei tuoi spettatori, guadagnali quei cuoricini  non cercare di costruirteli.

5) Fai una pausa mentre cambi inquadratura

non c’è niente di più fastidioso in Periscope di guardare un video e vedersi interrompere ciò che stavi seguendo (voce e video) solo perché l’autore ha deciso di cambiare l’inquadratura dal suo volto verso ciò che lo circonda. In quel preciso istante in cui fate lo “switch”, Periscope interrompe l’audio e il video causando allo spettatore un’interruzione nella fruizione del servizio.

Quando fate un cambio immagine, interrompete ciò che state dicendo, avvisate della vostra intenzione e subito dopo riprendete ciò che stavate presentando. Sembra una cosa inutile ma pensate a quanto provate voi quando ne siete vittime inconsapevoli. Periscope non è altro che un momento di vita condivisa, in cui chi ti osserva è un invitato speciale e sta cercando di capire se il tuo invito vale la pena di essere accolto oppure no. Nel momento in cui lo distrai o gli dai fastidio in un certo modo, stai attivando con successo l’abbandono del tuo profilo.

6) Fai domande interessanti

questo punto rimane sempre un focus su cui fare molta attenzione: come in tutti gli altri social e come in tutti gli altri spazi in cui state costruendo una comunicazione uno degli obiettivi da raggiungere rimane sempre il “coinvolgimento”. Mi hanno sempre insegnato che esistono alcune regole che permettono che questo avvenga più facilmente: una di queste regole corrisponde proprio nel fare delle domande.

Gli psicologi sanno bene che nel momento in cui viene percepita la domanda, il nostro cervello mette in atto una serie di azioni che cercano di soddisfare la richiesta con una risposta adeguata. Fate in modo che queste risposte finiscano nella vostra schermata!

Chi sono i più bravi?

Come in tutte le cose c’è sempre qualcuno che eccelle in ciò che sta facendo e merita di essere seguito per imparare e migliorare continuamente. Da quello che ho potuto vedere e analizzare nei vari live che seguo posso aggiungere, oltre ai consigli di cui sopra, che i profili che hanno molto seguito sul Social Live Streaming utilizzano molto bene la capacità di coinvolgere le persone con un colloquio sempre molto attivo, non sono mai mezze addormentate e sanno molto bene quello che devono comunicare. Vi segnalo un paio di persone che ritengo interessanti per capire come utilizzare al meglio questa piattaforma:

– Mark Kaye

– Liz Kotalik

Mark è un Radio Dj e lo trovate al mattino (ma durante la giornata spesso attiva dei live). Forse uno dei più attivi all’interno di Periscope, a tal punto che ha attivato anche dei corsi veri e propri (a pagamento) in cui potete iscrivervi per capire al meglio l’utilizzo del mezzo e convogliarvi al meglio all’interno della Rete “Periscope”.

Mark Kaye su Periscope

Liz Kotalik, invece, si connette verso le 14/14,30 ora locale; è una giornalista di Tucson News e trasmette mentre è in onda con le notizie del mattino (le 6 circa per lei) – ogni tanto mi capita di acquisire interessanti notizie che qui nemmeno arrivano. Lei è davvero brava perché sa gestire sia la sua trasmissione che tutti i seguaci di Periscope che sono tantissimi.

Liz Kotalik Tucson News on Periscope

Periscope è ancora agli albori, soprattutto qui in Italia, ma qualcuno ne ha già capito le potenzialità.

Immaginatevi cosa possono fare le aziende nel momento in cui riusciranno ad utilizzare questa piattaforma nel modo adeguato, ed immaginatevi quando questa piattaforma potrà essere collegata ad una videocam di un elmetto, un casco o un braccio o un manubrio (penso alla RedBull ad esempio).

Il mio consiglio è di seguire attentamente l’evoluzione di questo Social, non tanto per fare gli streaming dei bimbominkia (e ce ne sono tanti), ma per capire come utilizzare sempre al meglio quanto la tecnologia sta mettendoci a disposizione ogni giorno di più.

Non sono le idee che mancano ma la capacità di saperle cogliere.

Siete convinti di questo?

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