E chi non lo vorrebbe?
Avere molti visitatori è forse una delle più grandi mete per un’azienda: sapere che le persone stanno visitando il tuo sito fa crescere il tuo ego e la tua santità  😀

Maaa….
sono tutti buoni visitatori? Si tratta davvero di un traffico con un alto coinvolgimento?
E se non fosse così, qual’è il traffico buono da quella moltitudine di visite? Da dove proviene?

Nell’ultimo anno c’è stata una grossa rivoluzione nel concetto di marketing online: solo pochi anni fa, il traffico generale era un parametro che faceva parte delle più importanti KPI (Key Performance Indicator) ed era sufficiente per dire che una campagna era andata a buon fine.
Ma ora le carte in tavola sono state rimescolate: le regole del gioco sono cambiate signori miei!
Le aziende finalmente iniziano a capire che la qualità vince di gran lunga sulla quantità nella maggior parte dei casi.

Il numero di visitatori non è altro che una insignificante vanità.

Prima di approfondire la cosa voglio farti una domanda:
“Preferiresti 10 vendite di 100 visitatori, o 20 vendite di 1.000 visitatori?”

……

 
Dunque?….

 

……

 

…….
Vuoi la risposta?

 

…….

 

……

 

Non esiste una risposta definitiva a questa domanda ma io sono del parere che sia meglio avere 10 vendite da 100 visitatori.

Per 3 motivi sostanziali:

1) Significa che sto inviando traffico buono al mio sito
2) Il mio costo di conversione è più basso
3) il mio sito sta convertendo bene

Qualcuno potrebbe sostenere che un alto numero di visitatori ha più possibilità di convertire l’azione in vendita ma secondo me la teoria non sta in piedi. Quanto devi spendere in tempo e denaro per avere un gran numero casuale di visitatori sperando che qualcuno, per la legge dei grandi numeri, generi una conversione?

In che cosa consiste il traffico di valore verso un sito?

Il traffico di valore è il traffico che converte o che può convertire; anche se questo ti può sembrare ovvio.

Il traffico di valore è propenso ad impegnarsi sui tuoi contenuti, è propenso ad iscriversi alla tua newsletter, segue i tuoi profili sui Social Media e sottoscrive il feed RSS.
Il buon traffico quindi è il traffico che tiene in considerazione te come persona, si soffermerà molto di più oltre pochi secondi sul tuo sito, vorrà sapere di più di quanto scrivi sulla landing page e tornerà sul tuo sito periodicamente.

I traffico di valore acquista i tuoi prodotti e consiglia al mondo i tuoi prodotti. Si fa portavoce dei tuoi contenuti e interagisce con te, rendendo il tuo sito un luogo più umano e parte di una comunità che tu stesso hai cercato di creare con i tuoi contenuti.

Quindi, come puoi immaginare il buon traffico, o il traffico di valore non è altro che il traffico mirato!

Forse ti vien da pensare che questo tipo di traffico non esiste.
In realtà non è vero: è solo difficile individuarlo.
Per trovare il tuo traffico hai solo bisogno di sapere esattamente chi è il tuo pubblico e in quale luogo della Rete si trova. Non appena lo avrai scoperto potrai quasi da subito inviare traffico mirato al tuo sito e realizzare così un aumento del CTR e probabilmente del ROI.

Pensaci bene:

1) Chi è il tuo pubblico?

2) Dove si trova?

3) A cosa è sensibile?

Non è così difficile dai, forse il difficile è darti le risposte, perché il tuo pubblico è già là fuori ad aspettarti.

Per cui la prossima volta che pensi di promuovere un sito o un contenuto inizia dal pensare:
“chi è il mio target? che cosa vuole il mio target?”
Se farai questo posso dirti che i risultati saranno assicurati e che risparmierai un sacco di tempo e denaro.

Qualità, non quantità…

Sei d’accordo?

Qual’è secondo te il traffico di valore?
Hai un suggerimento o qualcosa da aggiungere?
Fammi sapere dai!
E se ti fa piacere condividi l’argomento sui tuoi Social, vediamo che ne salta fuori…

Grazie 🙂

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