CLOUD COMPUTING: REGISTER.IT PER LE AZIENDE

Ho utilizzato il servizio Cloud di Register.it per la gestione dei dati e dei domini, nonché per la condivisione dei contenuti con le aziende a me collegate.

Questa tipologia di gestione contenuti sta facendo breccia anche tra le aziende italiane, avendo anch’esse sempre più la consapevolezza che è conveniente optare per strutture leggere, dinamiche e veloci nel momento in cui si renda necessario avere a disposizione i propri contenuti simultaneamente, in più sedi e su Device diversi a seconda dell’utilizzo che se ne deve fare.

Register.it offre due tipologie di soluzioni Cloud: VPS e Cloud VPS. Andiamo per gradi per capire le sostanziali differenze ed i vantaggi di una rispetto l’altra. Partiamo dall’inizio.

CHE COS’È UN SERVIZIO CLOUD VPS?

Cloud VPS, conosciuto anche come Cloud Computing, è un servizio offerto alle aziende per dare un’alternativa all’hosting condiviso o al server dedicato, con costi nettamente inferiori rispetto al “dedicato” e con caratteristiche di prestazioni simili se non migliori. VPS è l’acronimo di Virtual Private Server e, come dice la parola stessa, si tratta di uno spazio virtuale configurato in cui vengono catalogati, memorizzati e condivisi i propri dati.

Il Cloud VPS e VPS sono entrambe prodotti “cloud” e si differenziano solo per alcuni aspetti legati più al prodotto che all’infrastruttura che li ospita.

Ad esempio: con una soluzione Cloud VPS Si possono scegliere in fase di acquisto la configurazione che più si addice alle proprie esigenze, mentre un VPS ha tre tagli fissi e si possono scalare solo da un taglio ad un altro.

Altra cosa che differenzia i due prodotti è il fatto che un Cloud VPS lavora con disco rigido (hard disk) posizionato su una SAN, con grossi benefici in termini di affidabilità, mentre un VPS, avendo il proprio hard disk su dischi SSD locali, viene privilegiata la performance.
Ogni amministratore può gestire, attraverso un semplice pannello di controllo, tutte le configurazioni legate al server, quali ad esempio la gestione dei domini, la posta elettronica, il dns ed il backup. Sino alle cartelle condivise pubblicamente. Si tratta di una nuova versione di Hosting molto più performante dei precedenti sistemi, soprattutto per la sua interfacciabilità con l’esterno.

Esempio di pannello di gestione file condivisi: semplicità innanzi tutto.

Pannello_Plesk_VPS-Cloud_Register

A livello di performance non si tratta più quindi di un hosting condiviso, in cui tutti i domini ospitati accedono alle stesse disponibilità di servizio, ma di piccoli spazi virtuali in cui ognuno ha un accesso e delle potenzialità personalizzate a seconda della configurazione scelta.
Mi viene da sostenere che si tratti di un server dedicato personalizzato, non ubicato su di uno spazio definito ma gestito su di un servizio configurabile e messo a disposizione.

Facilità di configurazione e gestione di un servizio Cluod

Gestire un servizio Cloud di Register.it è semplice. Oltre ad avere una serie di volumi di istruzioni sempre disponibili on line e scaricabili, nonché un servizio di assistenza disponibile 24/24 e 7/7 si possono trovare anche video istituzionali per aiutarti passo dopo passo nella configurazione.

Esempio del pannello di gestione delle impostazioni:

Esempio_Pannello_Controllo_VPS_Register-it

Guarda il video di configurazione del servizio Cloud VPS di Register.it e l’installazione di WordPress.
https://youtu.be/9aY0YNf_mK8?list=PLqjj6jQIDphkM2LfqRJROVuD6bFMPcVfg

Ma non solo:
se poi desideri configurare Varnish Cache per velocizzare al massimo la visualizzazione del tuo sito WordPress, ecco che Register.it ti viene in aiuto con un video esemplare per farlo fare in autonomia anche ad un bambino.
https://youtu.be/PJjyZ7n_gfI?list=PLqjj6jQIDphkM2LfqRJROVuD6bFMPcVfg

CLOUD VPS e VPS di Register.it

L’infrastruttura Cloud sulla quale vengono erogati i due servizi è la stessa (Microsoft Hyper-v) ma essi si differenziano sostanzialmente per due motivi:

• Il Cloud VPS è più flessibile rispetto ad un VPS in quanto esso permette di selezionare, in fase di acquisto, delle risorse hardware in base alle proprie esigenze, diversamente da un VPS che ha tre tagli fissi (S-M-L).
• L’altra differenza è legata all’affidabilità\prezzo del servizio, in quanto un Cloud VPS ha un hard disk che risiede su una SAN (Storage Area Network) in alta disponibilità (non vi è disservizio nel caso in cui l’Host nella quale risiede la virtual machine dovesse riavviarsi), mentre un VPS risiede su un SSD locale (ridondato ma locale) ed ha una SLA del 99,999%.

La mia configurazione Cloud VPS

• La velocità di banda disponibile è 100M/bit
• 10.000GB (10TB) di traffico disponibile
• 2GB di Ram
• 1 indirizzo Ipv4
• Plesk italiano
• 40GB di spazio
• CPU (2 x) HyperV Virtual Core

Per approfondire:
qui puoi vedere le caratteristiche dei prodotti
https://www.register.it/server/vps/#pgc-18944-piani-0
https://www.register.it/server/cloud-vps.html

USI PIÙ COMUNI DEL SERVIZIO CLOUD COMPUTING

Quali sono i più comuni utilizzi di un servizio Cloud?

⎝ WEB: forse il più comune dei servizi del VPS in cui è possibile gestire e configurare siti e file a seconda delle esigenze.
⎝ FTP: i siti che necessitano di numerosi download attraverso il VPS possono configurare determinati spazi con determinate caratteristiche senza inficiare su tutto il sistema del sito, personalizzando le richieste di disponibilità banda e risorse a seconda dell’utilizzo.
⎝ Backup: un VPS permette anche in questo caso di selezionare le modalità di Backup necessarie affinché siano garantite le performance del sito. Questo sistema risulta essere molto più funzionale rispetto ai molteplici sistemi di backup disponibili on line.
⎝ Storage: i sistemi di archiviazione on line sono svariati, basti pensare a Google Drive. VPS è tra i sistemi più performanti per capacità di flessibilità e di controllo nella gestione degli archivi dei dati permettendo alle aziende di personalizzare le configurazioni.
⎝ Servizi di Testing: quante volte è capitato che i programmatori esterni necessitino di testare on line i codici sorgente appena scritti o di configurare determinate soluzioni? Con il VPS è possibile fare tutto questo direttamente sullo spazio del dominio interessato.
⎝ Data Sharing: la gestione dei file e la suddivisione dei permessi risulta essere di una facilità disarmante. Ne conviene che la gestione cross media, sempre più richiesta dal mercato, assume un valore aggiunto in termini di flessibilità e operatività.

PERCHÉ USARE UN SERVIZIO CLOUD DI REGISTER.IT

Esistono una quantità di fattori che incidono positivamente sul ROI (Return On Investment) di una soluzione Cloud: molti sono generali mentre altri dipendono dal tipo di servizio, di cui può beneficiare l’azienda in maniera maggiore o minore a seconda delle sue caratteristiche. I servizi che tipicamente sono i principali interessati sono Email, CRM, ERP e applicazioni di produttività aziendale.

I vantaggi che ne derivano sono molteplici:
• eliminare o ridurre la gestione dell’infrastruttura IT, che normalmente rappresenta un costo elevato in termini di investimento, mantenimento, risorse umane, licenze, consumi energetici, formazione, e costi correlati a tutto il reparto. Non dover gestire l’IT è un aspetto che aiuta l’azienda a concentrarsi sul proprio mercato senza disperdere preziose energie.

• Facilità di gestione degli investimenti: il costo in modalità pay per use permette di gestire meglio le previsioni di costo e le commesse senza dover ammortizzare hardware e licenze;

• Riduzione del supporto help desk: tutti questi servizi vengono erogati completi di assistenza all’utente finale e non vi è necessità di applicare alcun aggiornamento o patch sui sistemi locali con riduzione dei tempi di ammodernamento delle strutture (gestite direttamente e immediatamente da Register.it).

• Rapidità di avviamento: partire da zero con un sistema in Cloud può comportare tempi inferiori anche di ordini di grandezza, essendo le piattaforme già operative presso il service provider. Spesso per iniziare a lavorare bastano una connessione e le credenziali di accesso ed essere già operativi.

• scalabilità del servizio elevata e veloce: per aggiungere utenti e feature basta acquisire nuove subscription, così come ridurre o spostare gli asset aziendali diventa molto più semplice con una rimodulazione dei servizi sottoscritti. Questo rende l’azienda più reattiva ai bisogni del mercato in cui opera e più propensa ad acquisire nuovo business.
Proprio questa scalabilità permette ad aziende di diverse dimensioni di trovare il “taglio” giusto di servizio più adatto alle proprie esigenze. Il Cloud Computing di Register.it, in base a quello che ho potuto constatare, offre benefici a partire dai liberi professionisti come me fino alle grandi multinazionali.

• Riduzione della formazione per gli utenti, già abituati a lavorare su strumenti standard semplici ed intuitivi grazie al Plesk subito configurabile.

• L’accesso immediato da sedi diverse da quella aziendale spesso non ha nessuna differenza con quello dalla propria postazione di lavoro, con tutti gli ovvi benefici che ne risultano per la produttività e la reattività.

• Semplificazione delle infrastrutture interne: i servizi Cloud di Register.it si utilizzano principalmente tramite browser o client terminal standard, il che rende irrilevante la configurazione della workstation dalla quale lavora l’utente.

• Aggiornamenti più frequenti e più graduali: non è raro che i servizi Cloud si aggiornino più volte nell’arco di un anno, cosa che rende il sistema notevolmente più flessibile rispetto agli aggiornamenti dei sistemi aziendali, i quali devono sottostare a tempi di implementazione di nuove infrastrutture, installazioni, test e resistenze interne, allungando i tempi tra gli aggiornamenti, che spesso richiedono mesi se non anni. All’interno del proprio pannello si trova la sezione in cui sono programmate le tempistiche e le modalità degli aggiornamenti, anticipando così la programmazione all’interno dell’azienda senza trovarsi in difficoltà per mancanza di servizio.

• Esternalizzazione del rischio: la sicurezza e l’integrità del dato viene delegata al service provider che, essendo questo il suo core business, ha una struttura adatta a gestire questi aspetti, critici per diverse aziende.

Su questo ultimo punto ci facciamo due pensieri.

LA SICUREZZA DEL SERVIZIO CLOUD VPS

Il servizio Cloud di Register.it offre vantaggi non comuni. La dimensione dell’azienda e la sua struttura tecnologica sono una prima garanzia di sicurezza ed affidabilità sulle quali basare le proprie decisioni di optare per un servizio di condivisione dati.
Nonostante tutto, la sicurezza totale non è di questa terra.
Ambienti iper protetti come quelli di Amazon sono stati attaccati e bucati pertanto non è possibile garantire in modo assoluto la sicurezza blindata.
A favore delle strutture come Register.it dobbiamo anche fare una riflessione:
normalmente gli attacchi possono arrivare a segno attraverso la cattiva gestione di qualche attore (che ha aperto mail infette, ad esempio) mettendo così a rischio tutta la rete. Ovvio che questo può accadere anche in una struttura interna.
In sostanza non si tratta di un bug del sistema del provider ma di una mancata attenzione di qualche operatore chiamato a gestire o usufruire del sistema condiviso in Cloud.

Il data loss può diventare un problema? Forse è il dubbio che più perseguita chi non ha ancora deciso di affidarsi ad un servizio Cloud.
Il Cloud VPS è in ogni caso non è un vero e proprio spazio fisico ma una simulazione di più spazi personalizzati posizionati in una struttura molto performante, cosa che mette il VPS in una posizione più sicura rispetto al classico hard disk condiviso.

Esistono alcuni accorgimenti che ci possono aiutare a gestire al meglio l’incolumità del nostro servizio.

1) Impostare una password sicura: sembra ridicolo ripetere questa frase ma vi assicuro che non lo è. Trovo ancora in giro combinazioni del tipo 1234567 o nomi di cani gatti e uccellini vari. Una password deve essere possibilmente indecifrabile, munita di maiuscole e minuscole, di caratteri alfanumerici e di caratteri speciali.

2) Configurazione di un Firewall: forse tra le cose più complicate da fare ma necessarie per evitare le intrusioni di male intenzionati o di BOT automatici che ripetono in automatico continue ed infinite simulazioni di accesso.

3) Eseguire BackUp periodici: per periodici non intendo una volta l’anno. I BackUp servono per permetterci di avere sempre a disposizione l’ultima versione prima di quella persa. Sta a voi decidere quanto tempo far passare.

4) Modificare la porta SSH: la porta di default della connessine è la 22. Per questo motivo la maggior parte degli attacchi avviene su questa porta. È consigliabile quindi utilizzare una porta diversa, inventata di sana pianta e configurare in questo modo tutte le connessioni al server.

CLOUD VPS PER LE AZIENDE È LA SOLUZIONE IDEALE

La professione che svolgo mi porta ad analizzare e riflettere sulle continue evoluzioni del mondo degli affari.
Mi rendo sempre più consapevole del fatto che, per le aziende, la soluzione più leggera a livello strutturale è la miglior risposta alla crescente necessità di ottimizzare il time to market.

Queste soluzioni e questo modo di gestire contenuti sono già alla portata di tutti e molti le stanno utilizzando forse a loro insaputa. Il Cloud Computing viene utilizzato, ad esempio, nelle varianti SAAS (Software as a Service) dove i più comuni servizi sono i programmi di Adobe e Office di Microsoft.
Questi due vengono utilizzati al 100% delle proprie capacità operative semplicemente pagando un fee mensile alle case madri, tenendo in questo modo i programmi sempre aggiornati senza incorrere costi per licenze d’uso, aggiornamenti da fare su tutti i device del personale dell’azienda, etc..
Immaginate la stessa identica cosa con i contenuti ed i dati.

L’azienda che necessità di flessibilità e velocità di risposta non può non tener conto di soluzioni di gestione dati come Cloud VPS di Register.it così come, quasi sicuramente, sta beneficiando dei servizi SAAS.

Le soluzioni proposte sono semplici, intuitive e gestite in modo efficace e permettono il totale controllo sulla gestione dei propri contenuti e sui pannelli di configurazione delle varie aree. La scalabilità dei servizi ne fa un’ulteriore vantaggio da non sottovalutare.

Uno sguardo al futuro

Uno studio che ho rilevato sulla piattaforma Business Insider prospetta che entro il 2020 il 20% delle aziende avrà optato per soluzioni diverse dal mobile al fine di rendere sempre più performanti la velocità di risposta verso i nuovi utenti e l’analisi dei dati per trovare i percorsi decisionali dei clienti. In questo scenario il servizio cross media e cloud computing risulta essere la strada su misura per rispondere a queste esigenze sempre più pressanti.

 

In collaborazione con Register.it

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